OPEN-TEST: una nuova strategia per migliorare e favorire l’accesso al test HIV e HCV in Romania

OPEN-TEST: una nuova strategia per migliorare e favorire l’accesso al test HIV e HCV in Romania

OPEN-TEST svilupperà e implementerà differenti strategie volte da una parte a migliorare la diagnosi precoce e dall’altra a progettare strumenti per il trattamento tempestivo di gruppi prioritari nelle regioni rumene partecipanti. OPEN-TEST, inoltre, promuoverà, diffonderà e proporrà linee guida e manuali di buone prassi in collaborazione con professionisti della sanità, esperti di HIV e con fornitori di servizi socio-sanitari al fine di aumentare il numero di test effettuati, tentando di superare le barriere del “testing”. L’obiettivo ultimo di OPEN-TEST è quello di definire la diffusione, la qualità e l’efficacia degli interventi dei test HIV / HCV.
Il progetto OPEN-TEST è volto a migliorare l’accesso alla diagnosi precoce dell’HIV / HCV e al suo successivo trattamento e cura tempestiva dei gruppi più vulnerabili e soggetti all’infezione, nelle regioni maggiormente colpite dall’infezione. Il progetto sostiene, grazie a questa linea, l’implementazione della comunicazione della Commissione Europea COM (2009) 569 def. del 26 ottobre 2009 “Lotta contro l’HIV / AIDS nell’Unione europea e nei paesi confinanti”, 2009-2013, la quale pone particolare enfasi circa gli interventi da attuare verso le popolazioni più vulnerabili e le regioni prioritarie.
Il progetto adotterà de facto un approccio strategico basato sull’esperienza e sulle testimonianze raccolte per sviluppare e attuare interventi efficaci contro l’HIV, garantendo un accesso equo ai servizi di test e consulenza sull’HIV a tutti i cittadini.
Metodologie e implementazione del progetto:
1. Corsi di formazione per personale specializzato, medici e altri esperti socio sanitari coinvolti nelle attività di prevenzione dell’HIV / HCV
2. Organizzazione di una campagna di marketing per promuovere il progetto OPEN-TEST, la cultura della prevenzione e del test
3. Organizzazione della campagna di testing nelle regioni partecipanti promuovendo la realizzazione di rapidi test orali (almeno 1500) in determinate strutture ad hoc funzionali, cliniche e non, che collaborano al progetto.
4. Raccolta e analisi dei dati dei paesi partecipanti, individuando le migliori pratiche e i modelli principali e funzionali circa l’approccio alla problematica della prevenzione dell’ HIV / HCV, con il fine di migliorare la conoscenza e la comprensione del fenomeno nei paesi partecipanti.
I risultati attesi di OPEN-TEST sono:
1. L’organizzazione di un corso di formazione per almeno 10 tirocinanti con durata di 48 ore per il personale responsabile dell’attuazione e della gestione del progetto in ciascun paese partecipante.
2. Promuovere in Romania le migliori pratiche e esperienze identificate nella promozione del test HIV / HCV e della lotta contro l’HIV / HCV.
3. Migliorare e promuovere la conoscenza della minaccia HIV / HCV nella campagna Marketing del progetto.
4. Formulazione di una campagna di testing HIV / HCV in luoghi dedicati per eseguire 1500 test nelle regioni partecipanti.
5. Pubblicazione scientifica dei risultati dello studio e delle analisi effettuate nelle aree partecipanti.
Il progetto creerà inoltre una forte collaborazione tra i paesi delle regioni rumene per cercare di migliorare la diagnosi precoce dell’HIV / HCV mediante una prova orale rapida, con il fine di fornire trattamenti tempestivi e assistenza a gruppi mirati nelle regioni prioritarie, individuate dall’organizzazione in Romania. OPEN-TEST aprirà un dialogo e si interfaccerà con questi gruppi, coinvolgendo medici e figure specializzate, che interverranno con misure e strumenti appropriati al fine di istruire, prevenire, e trattare la problematica, riducendo la trasmissione di HIV / HCV.
L’obiettivo finale di OPEN-TEST è quello di definire l’assorbimento, la diffusione, la qualità e l’efficacia degli interventi dei test per l’ HIV / HCV.

OBIETTIVI DEL PROGETTO

 

Obiettivo 1 (INDICATORI)

Corso di formazione per i responsabili dell’implementazione di OPEN-TEST:

  • Numero di personale formato
  • Qualità del campione di assunzione
  • Adesione al protocollo di studio (procedure di testing)
  • Numero di medici

I partecipanti all’iniziativa saranno al centro dell’implementazione e gestiranno e indirizzeranno i gruppi target individuati e i medici di base. La formazione sarà eseguita da formatori qualificati.
Come risultato della formazione i partecipanti saranno:

  • Informati sul loro ruolo nella prevenzione dell’HIV / HCV (con una particolare attenzione ai gruppi a rischio individuati);
  • Adatti a gestire attività e flussi comunicativi sull’argomento;
  • Informati sui vantaggi del test e della sua promozione

 

Obiettivo 2 (INDICATORI)

Organizzazione di una campagna di marketing per promuovere la prevenzione e la sperimentazione di OPEN-TEST:

  • N ° di pacchetti per la prevenzione distribuiti
  • N ° di volantini, manifesti, ecc. distribuiti
  • N ° di nuove campagne di sperimentazione / prevenzione consegnate e formulate alla fine del progetto
  • Feedback e reazioni sul sito web del progetto (contatti sui social network)

La campagna verrà diffusa principalmente su social network, radio, giornali e siti web. Sarà fondamentale coinvolgere i principali stakeholder, gli opinion leaders e gli influencer per comunicare con la più grande porzione possibile della popolazione mirata. I gruppi di destinazione della campagna saranno raggiunti nei luoghi di partecipazione previsti. Questo tipo di attività d’informazione ha anche la finalità di superare le barriere sociali-culturali del testing, per creare un nuovo approccio ai test: dovranno essere vissuti come una “routine” salutare e non come un’azione sporadica e isolata.

Obiettivo 3 (INDICATORI)

Organizzazione della campagna di testing nei paesi partecipanti, grazie al coinvolgimento di medici generici:

  • Numero di test orali condotti
  • Numero di persone che si sono interessate ai test

La campagna sarà organizzata nelle regioni partecipanti in collaborazione con i partner che già eseguono il test (il numero stimato di persone che eseguiranno il test sarà di almeno 1500 individui).

Progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese